JOIN ME IN THE UNDERGROUND
negli spazi dell’ex-Tuxedo
Via Belfiore 8, Torino
29 ottobre – 11 novembre 2026
Join me in the Underground è un invito a entrare in un nuovo mondo.
Dal 29 ottobre al 1 novembre, tre giorni di apertura straordinaria trasformeranno la Galleria Umberto Benappi in un luogo di sperimentazione e incontro, anticipando la direzione della nuova avventura che prenderà forma nel 2027 negli spazi dell’ex-Tuxedo, in via Belfiore 8.
Attraverso un susseguirsi di mostre, performance, eventi e dj set serali, Join me in the Underground si afferma così come manifesto della nuova Galleria, intesa come centro culturale multidisciplinare aperto al contemporaneo e alla sperimentazione di linguaggi e pratiche artistiche diverse.
Join me in the Underground non è un’inaugurazione. È un’anteprima, una dichiarazione d’intenti, una festa.
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01 · IL CLUB
Al Tuxedo l’underground non è mai stato una metafora. Nel cuore di San Salvario qui si ballava la New Wave, si viveva il dark della Gothic Gotham Night, si proponevano le prime produzioni Hip Hop e House. Negli anni Ottanta una rivista specializzata lo mise tra i venti club più alternativi d’Italia. Era il posto dove si andava per sentire quello che fuori non esisteva ancora.
Oggi quelle porte si riaprono senza nascondere niente. Nessun white cube: le opere entrano nello spazio così com’era, con i suoi muri, le sue tracce, la sua memoria. Non è il club che si adatta all’arte. È l’arte che scende nel club.
02 · IL MANIFESTO
Ogni underground ha avuto il suo manifesto. Il nostro arriva da New York.
Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Settanta, l’Evergreen Review di Barney Rosset e della Grove Press è stata il luogo in cui la cultura americana esprimeva ciò che altrove non era consentito. Allen Ginsberg, William Burroughs, Jean Genet, Amiri Baraka, Timothy Leary, Germaine Greer. Cento numeri, dal 1957 al 1973, che mescolavano letteratura, fotografia, illustrazione, cinema e politica radicale, senza chiedere il permesso a nessuno.
In quelle pagine c’era un manifesto che non vendeva una rivista: reclutava. Chiamava i lettori a scendere, a schierarsi, a far parte di qualcosa. Da lì nasce il nostro claim. Da lì nasce l’identità visiva del progetto.
Il parallelismo è dichiarato. L’Evergreen Review faceva sulla carta quello che il Tuxedo faceva in pista e quello che la Galleria Umberto Benappi farà dal 2027 nello spazio: tenere insieme linguaggi diversi, senza gerarchie, e chiamare a raccolta una comunità.
03 · LA MOSTRA
Nel club in cantiere prende forma una mostra collettiva che va dall’Arte Povera di Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto alla fotografia di Paolo Pellegrin, fino agli artisti della Scuola di San Lorenzo Gianni Dessì e Giuseppe Gallo e a giovani contemporanei. Il percorso espositivo si completa con le opere di Maurizio Bertinetti, Maurizio Camerani, Francesca Dondoglio, Carlo D’Oria, Aldo Mondino, Frédérique Nalbandian, Salvo, Julian Schnabel, Guendalina Urbani, Nunzio e Marzio Zorio.
Come ogni club che si rispetti, la mostra vive di notte: aperta per l’occasione tutte le sere, dalle 21 alle 24. In più, le aperture straordinarie con TAG – Torino Art Galleries: da venerdì a domenica dalle 10 alle 12 con le colazioni in galleria di TAG Coffee Breakfast, e sabato 31 ottobre dalle 18 con la TAG Art Night.
04 · LE NOTTI
Il filo rosso non è la nostalgia. È la cultura.
Alla consolle non ci saranno DJ di professione. Ci saranno i dum dum boys di allora: musicisti che il Tuxedo lo hanno vissuto davvero, che vi suonavano, vi mettevano i dischi e vi passavano le notti. Oggi fanno tutt’altro. Per tre sere, dalle 21 a mezzanotte, tornano dietro la consolle, a restituire all’ex discoteca la dimensione notturna e sperimentale che ne ha fatto la storia con tre listening party.
Roberto Spallacci, Alberto Campo, Mixo, Tiziano Lamberti, Luca Ruggeri sono solo alcuni dei nomi che suoneranno nelle tre notti.
Al cocktail bar, per l’occasione, la Caffetteria Locale Luxemburg.
05 · ART ON CARDS: LA BISCA DI FRANCESCO CLEMENTE
Sabato 31 ottobre, dalle 18, l’ex discoteca diventa un’elegante bisca. La galleria ospita Art on Cards, il progetto ideato e curato da Bartolomeo Pietromarchi che invita artisti di calibro internazionale a disegnare il proprio mazzo di carte. Per questa edizione, è stato conivolto l’artista Francesco Clemente. Le sue carte scendono sui tavoli da gioco per una playing session aperta al pubblico, che entra nel progetto nel modo più diretto possibile: giocando. Si gioca, letteralmente, sottoterra.
06 · IL BATTITO
Sabato 31 ottobre, alle ore 21.30 e 22.30, Marzio Zorio presenta Concerto per quattro battiti: quattro diffusori, una composizione costruita a partire da battiti cardiaci registrati durante la performance con l’artista. Ogni battito, traccia intima e irripetibile di un corpo, diventa materia musicale. I ritmi si incontrano, si sovrappongono, creano un paesaggio sonoro fatto di pulsazioni, variazioni e silenzi. Nel luogo che per anni ha battuto al ritmo della notte torinese, il suono torna a essere corpo.
07 · LA PAROLA
UNDERGROUND BOOK RAVE
Colazione, dischi e letture con lo scrittore Enrico Remmert e la DJ Giusi Brunetti
Dopo tre sere di arte e musica, la domenica mattina, dalle 10 alle 12, il club si trasforma, in collaborazione con la Libreria Luxemburg, in una sala di lettura e selezioni musicali. Lo scrittore che ha raccontato la notte torinese e la DJ che quella notte l’ha suonata si dividono la consolle: lei mette i dischi, lui legge le pagine e sceglie i pezzi che li accompagnano. Si fa colazione a ritmo di musica e spunti originali.
08 · 2027
Join me in the Underground è il trailer di ciò che sarà la Galleria Umberto Benappi: un luogo in cui arte, musica, performance, editoria, cinema e teatro convivono e si contaminano, in dialogo con la città e con realtà di respiro internazionale. Un centro di gravità permanente, un luogo che produce cultura, come lo sono stati, ciascuno a suo modo, il Tuxedo e l’Evergreen Review.
09 · KIRKBY: IL CLUB SI VESTE DI CULTURA
Per quattro giorni il club in cantiere si veste di Kirkby. Lo studio londinese, per cui il tessuto d’arredamento è espressione culturale, capace di evocare emozioni e di raccontare in modo nuovo l’abitare contemporaneo, allestisce gli spazi dell’ex-Tuxedo in dialogo con le opere, la musica e la memoria del luogo. Due visioni che si riconoscono, perché per entrambe la cultura nasce dall’incontro tra linguaggi diversi. Insieme trasformano un cantiere in uno spazio da abitare, accogliente e provvisorio come ogni anteprima.
L’INVITO È APERTO. SI SCENDE.
PROGRAMMA
MOSTRA COLLETTIVA
giovedì 29.10 – sabato 31.10 h. 21-24 | domenica 01.11 h. 10-12
Maurizio Bertinetti, Maurizio Camerani, Gianni Dessì, Francesca Dondoglio, Carlo D’Oria, Giuseppe Gallo, Jannis Kounellis, Aldo Mondino, Frédérique Nalbandian, Paolo Pellegrin, Michelangelo Pistoletto, Tania Pistone, Julian Schnabel, Guendalina Urbani, Nunzio, Marzio Zorio
. . .
GIOVEDÌ 29 OTTOBRE
h. 21 -24 Listening party a cura di Tiziano Lamberti e Luca Ruggeri
VENERDÌ 30 OTTOBRE
h. 10-12 TAG Coffee Breakfast
h. 21-24 Listening party a cura di Alberto Campo e Roberto Spallacci
SABATO 31 OTTOBRE
h. 10-12 TAG Coffee Breakfast
dalle h. 18 TAG Art Night, apertura straordinaria
Art on Cards – Playing session aperta al pubblico con le carte di di Francesco Clemente, a cura di Bartolomeo Pietromarchi
h. 21-24 Listening party a cura di Mixo e Luca Ruggeri
h 21.30 / 22.30 Marzio Zorio, Concerto per quattro battiti – Performance sonora
DOMENICA 1 NOVEMBRE
h. 10-12 TAG Coffee Breakfast
h. 10-12 Underground book rave a cura di Giusy Brunetti e Enrico Remmert, in collaborazione con la libreria Luxemburg
Cocktail bar a cura di Caffetteria Locale Luxemburg e Compagnia dei Caraibi
Ingresso libero e gratuito, con registrazione obbligatoria, fino ad esaurimento capienza locale: luma.com/joinmeintheunderground