NON È IL QUADRO CHE VORREI
Giovanni Anselmo – Arman – Donald Baechler – Mario Dellavedova –Wim Delvoye – Braco Dimitrievič – Kim Dingle – Lino Frongia – Milan Kunc – Richard Long – Paolo Maione – Aldo Mondino – Vik Muniz – Michelangelo Pistoletto – Tania Pistone – Alexis Rockman –Andrea Salvatori – Julian Schnabel
19.07 – 09.08.2026
GALLERIA UMBERTO BENAPPI – SANSICARIO | 19.07 – 09.08.2026
Via Clos de la Mais C13, 10054, Sansicario Alto, Cesana (TO)
martedì – domenica, 10 – 13 | 16 – 19
La Galleria Umberto Benappi, con il supporto creativo di Riccardo Pietrantonio, inaugura la stagione estiva nella nuova sede di Sansicario Alto con la mostra Non è il quadro che vorrei.
Realizzata con il contributo di Gian Enzo Sperone, la mostra si configura come una grande esposizione collettiva, in cui artisti emergenti ed established, convivono e dialogano in un unico progetto, concorrendo simbolicamente verso un obiettivo comune: mettere in discussione il nostro modo di guardare e giudicare l’arte.
Il pubblico è, infatti, invitato ad orientarsi liberamente tra la selezione di dipinti e sculture presentata e a costruire autonomamente il proprio percorso.
Le opere proposte sono accomunate dalla capacità di disorientare le aspettative dello spettatore. Accostamenti inattesi, linguaggi e tecniche diverse, significati antitetici e nascosti, paradossi e provocazioni: è in questo contesto che il visitatore è chiamato a formulare le proprie considerazioni, a scegliere, confrontare o comparare ciò che vede. Che si tratti di giudizi positivi o negativi, la mostra vuole stimolare ironicamente il pubblico a interrogarsi su ciò che sta guardando, poiché è attraverso il dialogo e il confronto intellettuale che arte e cultura acquisiscono il loro significato.
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Giovanni Anselmo (Borgofranco d’Ivrea, 1934), Arman (Nizza, 1928 – New York, 2005), Donald Baechler (Hartford, 1956 – New York, 2022), Mario Dellavedova (Legnano, 1958), Wim Delvoye (Wervik, 1965), Braco Dimitrievič (Sarajevo, 1948), Kim Dingle (Pomona, California, 1951), Lino Frongia (Montecchio Emilia, 1958), Milan Kunc (Praga, 1944), Richard Long (Bristol, 1945), Paolo Maione (San Giovanni D’Asso, Siena,1965), Aldo Mondino (Torino, 1938 – 2005), Vik Muniz (San Paolo, Brasile, 1961), Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933), Tania Pistone (Catania, 1969), Alexis Rockman (New York, 1962), Andrea Salvatori (Faenza, 1975), Julian Schnabel (New York, 1951): questi i protagonisti della collettiva, che, seppur nella loro eterogeneità e diversità di linguaggi, condividono una comune vocazione alla mutlidisciplinarietà. Un approccio che li conduce a superare i confini del mezzo espressivo e a sfidare provocatoriamente il giudizio e le convenzioni percettive.
Non è il quadro che vorrei vuole essere il punto di partenza per una riflessione sulle nostre aspettative nei confronti dell’arte e sul modo in cui costruiamo il valore delle immagini che vediamo.